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Ingegneria alimentare

Classe 27/S
Anno di attivazione 2002
Facoltà di INGEGNERIA
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Presidenza
Preside Prof. Vitale CARDONE
tel. 089 964029
fax 089 964343
presidenza.ingegneria@unisa.it
Sito Web della facoltà
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Area Didattica
Ingegneria chimica
Presidente Prof. Giuseppe TITOMANLIO
tel. 089964220
fax 089964343
gtitomanlio@unisa.it
Sito Web dell’area didattica
Manager Didattico Eugenio Meloni
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Obiettivi del corso di laurea
Il Corso di laurea specialistica in Ingegneria alimentare ha per obiettivo la formazione di un tecnico, l’ingegnere alimentare, che utilizzi le metodiche tipiche dell’ingegneria chimica e di processo per risolvere le problematiche dell’industria alimentare.
In particolare, al termine del corso di studi, il laureato specialista in Ingegneria alimentare sarà in grado di:
- sviluppare progetti innovativi in termini di prodotto e di processo;
- analizzare le problematiche delle scelte delle apparecchiature di processo;
- identificare e risolvere autonomamente problemi complessi;
- gestire sistemi, processi e servizi complessi e/o innovativi;
- progettare e gestire esperimenti di una certa complessità.
Inoltre avrà conoscenze di contesto e nel campo dell’organizzazione aziendale (cultura d’impresa) e dell’etica professionale e sarà dotato di capacità trasversali in modo da poter confrontarsi con colleghi di altra formazione. Sarà inoltre in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell’Unione Europea oltre l’italiano.
Tra gli obiettivi del Corso c’è quello di sviluppare nel laureato l’attitudine alla ricerca e ad operare in modo autonomo, e quello di accrescere le capacità di comunicazione del lavoro svolto. Questi obiettivi sono perseguiti anche grazie all’attività di tesi, che si conclude con la preparazione e la presentazione di un elaborato finale.
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Requisiti per l’accesso
1) Requisiti curricolari
- Laurea in Ingegneria chimica conseguita presso l’Università degli Studi di Salerno – percorso professionalizzante
- Laurea in Ingegneria chimica conseguita presso l’Università degli Studi di Salerno – percorso Ingegneria alimentare o Ingegneria chimica con piano di studi individuale.
Sono previste modalità di riconoscimento di titoli di studi acquisiti presso altri Atenei, sia italiani che stranieri. Gli eventuali debiti formativi e le modalità di recupero sono deliberati dal Consiglio di Area didattica sulla base del curriculum presentato dallo studente e nel rispetto del Regolamento didattico di Ateneo.
2) Adeguatezza della preparazione iniziale dello studente
Per gli studenti in possesso della Laurea in Ingegneria chimica, l’accesso al Corso di laurea specialistica in Ingegneria alimentare è consentito, nel rispetto dello specifico Regolamento di Facoltà, sulla base di valutazioni riguardanti:
- Tempi di conseguimento del titolo di primo livello
- Votazione media degli esami sostenuti per il conseguimento della laurea.
Ulteriori informazioni si possono trovare alla pagina “Documenti utili” del sito web della Facoltà di Ingegneria (http://www.ingegneria.unisa.it/Didattica/documenti/documenti.php).
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Sbocchi professionali
Il laureato specialista in Ingegneria alimentare potrà trovare collocazione principalmente, ma non solo, nelle aziende del settore agroalimentare, in cui potrà gestire problematiche relative sia alla produzione che alla gestione dell’innovazione tecnologica di processo e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della pianificazione e della programmazione, della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione sia nelle imprese manifatturiere o di servizi e nelle amministrazioni pubbliche. I laureati specialisti in Ingegneria alimentare potranno trovare collocazione anche in industrie farmaceutiche e di processo; aziende di produzione, trasformazione, trasporto e conservazione di sostanze e materiali; laboratori industriali; strutture tecniche della pubblica amministrazione deputate al governo dell’ambiente e della sicurezza.