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Storia e critico d’arte

Classe LM 89
Anno di attivazione 2008
Facoltà di LETTERE E FILOSOFIA
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Presidenza
Preside Prof. Maria GALANTE
tel. 089 969340
fax 089 969614
presideletfil@unisa.it
Sito Web della facoltà
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Area Didattica
Discipline letterarie e dei Beni culturali
Presidente Prof. Antonio PIETROPAOLI
tel. 089 962125
fax 089 962125
apietropaoli@unisa.it
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Obiettivi del corso di laurea
Il Corso ha come prioritario obiettivo formativo fornire ai laureati una serie di raffinati strumenti teorici e di specifiche abilità pratiche finalizzate al conseguimento di professionalità di alto profilo, capaci di interpretare efficacemente il cambiamento e l’innovazione nell’ambito della ricerca, della didattica, della valorizzazione e della gestione dei beni storico-artistici.
Il Corso propone percorsi differenziati che possono non soltanto soddisfare esigenze di apprendimento già mature e definite ma anche rispondere alle domande, sempre più puntuali, del mercato locale e globale.
Il Corso permette l’acquisizione di competenze storico-critiche altamente qualificate, formando dottori magistrali in grado di rispondere non solo alle esigenze, sempre più flessibili, del settore pubblico (soprintendenze, musei, amministrazioni ed enti locali, scuole ed istituti di alta formazione) ma anche alle crescenti richieste del settore privato, che anche in Campania sembra sempre più orientato ad investire nel settore della valorizzazione dei beni storico-artistici.
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Requisiti per l’accesso
Per l’accesso al Corso gli studenti devono essere in possesso di conoscenze specifiche nell’ambito delle discipline storico-artistiche e metodologiche, oltre che nell’area linguistica, filologico-letteraria e storica. Possono accedere al corso di laurea magistrale in Storia e critica d’arte i possessori di laurea triennale in Scienze dei beni culturali (classe 13) e in Beni culturali (classe L 1) che abbiano conseguito un minimo di 60 cfu nei seguenti settori scientifico-disciplinari: L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04, L-ART/05, L-ART/06, L-ANT/08, L-FIL-LET/02, L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/05, L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04, M-STO/07, M-STO/09, M-FIL/04, M-FIL/06, ICAR/18, L-LIN/04, L-LIN/12, L-LIN/14, di cui almeno 24 nell’ambito delle discipline storico-artistiche (L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04).
Sono ammessi i laureati provenienti da corsi di laurea di altra classe che abbiamo acquisito un minimo di 90 crrdit nei seguenti Settori scientifico-disciplinari: L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04, L-ART/05, L-ART/06, L-ART/07, L-ANT/07, L-ANT/08, L-FIL-LET/04, L-FIL-LET/08, L-FIL-LET/09; L-FIL-LET/10, L-FIL-LET/11, L-FIL-LET/14, L-LIN/04, L-LIN/07, L-LIN/12, L-LIN/14, M-STO/01, M-STO/02, M-STO/04, M-STO/08; M-STO/09, M-GGR/01, M-FIL/01, M-FIL/04, M-FIL/05, M-FIL/06, M-FIL/08, ICAR/13, ICAR/16, ICAR/18, ICAR/19, di cui almeno 24 nell’ambito delle discipline storico-artistiche(L-ART/01, L-ART/02, L-ART/03, L-ART/04). Sono inoltre ammessi: i titolari di laurea quadriennale, quinquennale o di laurea specialistica, i titolari di diploma o di altro titolo di studi conseguito all’estero, riconosciuto idoneo, purché abbiano acquisito analogamente 90 crediti attraverso il riconoscimento di insegnamenti superati nel precedente Ordinamento o attraverso la convalida di equipollenze.
Lo studente dovrà possedere, inoltre, competenze ed abilità informatiche e competenze ed abilità in una delle seguenti lingue straniere: inglese, francese, tedesco. Tale prerequisito dovrà essere attestato dall’acquisizione di perlomeno 4 crediti formativi conseguiti nei settori disciplinari di riferimento o attraverso la frequenza di specifici laboratori informatici o linguistici, oppure documentato da titoli equipollenti.
Si ritiene adeguata la preparazione individuale dello studente che abbia raggiunto nel precedente Corso di laurea una votazione media ponderata di 26 su 30. In caso di media inferiore l’adeguatezza della preparazione sarà accertata attraverso un colloquio con lo studente per valutare l’idoneità delle sue conoscenze nell’ambito delle discipline storico-artistiche.
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Sbocchi professionali
Il dottore magistrale in Storia e critica d’arte è una figura professionale che ha acquisito le competenze necessarie per operare nel settore della ricerca, della tutela e dell’organizzazione del patrimonio storico-artistico, sia dal punto di vista della valorizzazione culturale e scientifica, sia dal punto di vista della promozione e della divulgazione del bene storico artistico a fini turistici e di sviluppo umano ed economico del territorio.
Esempi significativi di impiego di tale professionalità si possono individuare in attività di progettazione scientifica e di coordinamento gestionale di interventi integrati volti alla valorizzazione dei beni storico-artistici e alla loro comunicazione, di gestione di musei, gallerie, fondazioni o parchi, di curatela di mostre e di organizzazione di eventi culturali, di catalogazione scientifica, di divulgazione e di didattica dell’arte e del museo, di critica d’arte e di pubblicistica nell’ambito dell’editoria specializzata.
Oltre che nei tradizionali canali di assunzione presso istituti pubblici e privati, sbocchi occupazionali per i laureati magistrali in Storia e critica d’arte vanno individuati nel settore privato, sempre più attivo nell’ambito della tutela e della valorizzazione dei beni storico-artistico ma anche nel supporto alla loro produzione e diffusione. È quindi possibile l’occupazione in società o in cooperative di servizi rivolte ad attività di supporto e di consulenza qualificata all’Amministrazione pubblica, a istituzioni religiose, a collezioni, archivi e banche date private, alle Camere di Commercio, a case editrici e società informatiche che operano nel settore della tutela, della divulgazione e promozione dei beni storico-artistici e nell’organizzazione di eventi espositivi.