News

Filosofia

Classe L 5
Anno di attivazione 2008
Facoltà di LETTERE E FILOSOFIA
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Presidenza
Preside Prof. Maria GALANTE
tel. 089 969340
fax 089 969614
presideletfil@unisa.it
Sito Web della facoltà
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Area Didattica
Filosofia
Presidente Prof. Giulio D’ONOFRIO
tel. 089962257
fax 089962257
gdonofrio@unisa.it
Sito Web dell’area didattica
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Obiettivi del corso di laurea
Perché, oggi, studiare filosofia, in un mondo in rapida trasformazione produttiva, che sembra aver bisogno solo di tecnici e operatori, di scienziati e comunicatori? È opportuno impegnare, se non sprecare, forze intellettuali tra le pieghe astratte di una meditazione sui ‘grandi’ e ‘piccoli’ problemi dell’esistenza da parte di una comunità umana che ha bisogno di risposte più che di domande, di concretezza e senso pratico piuttosto che di teoria o di astratta saggezza? E quale destino lavorativo, quali possibilità reali di collocazione professionale possono aspettarsi quanti si affacciano al mondo del lavoro con un titolo di studio che non assicura alcuna competenza specialistica immediatamente spendibile in termini di utilità sociale ed economica? La risposta a tale domanda si trova nelle stesse ragioni che portano a formularla: nonostante, e anzi proprio in ragione dei progressi della scienza e della tecnica e dei successi che il mondo moderno celebra giorno dopo giorno nella lotta contro la fame, la povertà, la malattia, l’uomo non può non soffermarsi ancora sulle domande fondamentali che da sempre ha dovuto e saputo porsi, sia dinanzi alle proprie vittorie, sia dinanzi all’amara constatazione di temporanee o irreparabili sconfitte. Una società che non si interroga sul senso del proprio progresso, che non si confronta con il proprio passato, che non coltiva adeguatamente le potenzialità del proprio futuro, non può definirsi cosciente del proprio compito e delle proprie responsabilità. Iscriversi ad un Corso di laurea in Filosofia significa perciò aspirare, attraverso lo studio, la divulgazione, la comunicazione, l’insegnamento e la ricerca, a fornire un contributo per dotare la comunità umana della capacità di formulare un giudizio qualificante sul proprio operato. Il percorso di studi che conduce alla formazione di studiosi competenti negli ambiti di ricerca più tipici della tradizione filosofica occidentale è finalizzato ad assicurare ai laureati una competenza ampia e concreta, spendibile nei diversi ambiti culturali e produttivi che richiedano la presenza di educatori e consulenti dotati di autentica formazione filosofica di base, caratterizzata da competenze terminologiche, metodologiche e critiche, abilità di lettura e interpretazione dei testi, capacità di valutazione critica di problematiche sociali, morali e religiose, estetiche e psico-pedagogiche.
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Requisiti per l’accesso
Requisito minimo di ammissione è il possesso del diploma di Scuola secondaria superiore o di altro titolo conseguito presso istituzioni estere e che possa essere riconosciuto ad esso equivalente.
Dal punto di vista delle conoscenze è considerato importante il possesso delle medie competenze culturali di base risultanti dalla formazione scolastica superiore, consistenti in un’almeno essenziale conoscenza dei fondamentali temi, figure e problemi della storia della filosofia occidentale. L’adeguatezza di tale preparazione viene verificata attraverso un test di accesso che ha soltanto finalità orientative, e non di sbarramento.
_ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
Sbocchi professionali
Oltre l’eventuale prosecuzione degli studi (naturalmente finalizzata anche a consentire l’acquisizione dell’abilitazione all’insegnamento delle discipline filosofiche, storiche e psico-pedagogiche), la laurea in Filosofia mira a favorire l’accesso al mondo del lavoro per lo svolgimento di attività che impegnino le competenze acquisite mediante lo studio e la ricerca in ambito filosofico (come quelle legate all’educazione, all’informazione, alle relazioni pubbliche, alla promozione e alla divulgazione culturale, alla tutela e valorizzazione dei beni storico-culturali, alla gestione manageriale e organizzativa delle risorse umane nell’ambito di attività produttive e collegate alle relazioni pubbliche).
I cinque curricula previsti dall’organizzazione della didattica consentono di finalizzare tali competenze e capacità a un ampio ventaglio di opzioni operative e sbocchi lavorativi, nel settore della gestione e valorizzazione delle risorse culturali e nei settori dell’editoria tradizionale e multimediale, in quello della gestione e valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale, e in quello della gestione delle risorse umane e della consulenza in ambito socio-politico, psico-pedagogico, bio-etico e eco-ambientale.