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Lingue e letterature Straniere

Nata nell’anno accademico 1996-97 dalla fusione dei due Corsi di laurea in Lingue e letterature straniere allora presenti nelle Facoltà di Lettere e Filosofia e di Magistero, la Facoltà di Lingue e letterature straniere è caratterizzata da due distinte aree scientifiche e didattiche. Ambito di attività primario e tradizionale della Facoltà è lo studio delle lingue straniere, in particolare francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo, tedesco, delle relative letterature e culture, nonché dei fondamenti teorici dell’analisi linguistica. Fin dalla sua nascita, tuttavia, la Facoltà è stata caratterizzata anche da una presenza particolarmente ampia di competenze nel settore delle arti visive e dello spettacolo, che ha consentito nell’anno accademico 2006-7 l’istituzione del Corso di laurea in Discipline delle arti visive, della musica e dello spettacolo.
Sin dalla sua istituzione la Facoltà si è posta come obiettivo un modello didattico di qualità. Ha così attuato forme di sperimentazione didattica – in particolare nei settori della lingua italiana, delle lingue straniere e della linguistica -, corsi e-learning, monitoraggio costante delle carriere degli studenti, test di ingresso e corsi di recupero, attività di orientamento e tutorato, incentivazione dei soggiorni di studio all’estero degli studenti, partecipazione – con lusinghieri risultati – a programmi nazionali di valutazione della qualità. La Facoltà si è impegnata, inoltre, in un confronto attivo con il territorio, con incremento significativo delle iniziative di inserimento dei laureandi e dei laureati nel mondo del lavoro (tirocini, corsi professionalizzanti ecc.).
Punti di forza della Facoltà sono le strutture, proprie e del Centro del Linguistico di Ateneo – uno dei più grandi e attrezzati d’Italia -, la qualità dell’attività didattica, il ragguardevole livello dell’attività  scientifica dei suoi membri –  confermato dalle valutazioni nazionali  e dalla partecipazioni a progetti di ricerca nazionali e internazionali -, caratteristiche che hanno consentito alla Facoltà di attestarsi ai primi posti nella realtà universitaria italiana.
Nell’anno accademico 2010-11, la Facoltà, con il supporto del Centro di Qualità di Ateneo, ha iniziato una procedura di certificazione di qualità delle attività didattiche di tutti i propri Corsi di studio, secondo la normativa UNI 9001:2008.

L’intera vita della Facoltà, le sua attività ordinarie di didattica e ricerca, e in particolare tutte le iniziative più innovative – dalle procedure di certificazione della qualità al ripensamento, alla riorganizzazione e al potenziamento, su modello europeo, delle azioni che pongono al centro lo studente (corsi di tipo seminariale, corsi e-learning, corsi integrativi e di recupero, monitoraggio delle carriere, definizione e integrazione dei saperi in entrata, attività di tutorato con studenti-tutor, attività di placement per i laureati, ecc.) – richiedono un costante e rilevante impegno da parte di tutto il corpo docente, di cui sono parte sostanziale anche i ricercatori, e della Facoltà nel suo complesso, nonché l’impiego di risorse finanziarie indispensabili ad assicurare la continuità e la messa a frutto di quanto investito sino ad oggi.
Le recenti disposizioni governative in materia finanziaria, con il taglio drammatico dei finanziamenti destinati al sistema universitario, e quelle contenute nel nuovo disegno di Riforma universitaria all’esame del Governo costituiscono una minaccia reale e preoccupante per tutti i settori del comparto universitario, e anche per la vita della Facoltà di Lingue e letterature straniere, e rischiano di vanificare ogni sforzo fino ad ora compiuto.

sito: http://www.lingue.unisa.it/