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Discipline delle arti visive, della misuca e dello spettacolo

Classe L 3
Anno di attivazione 2009
Facoltà di LINGUE E LETTERATURE STRANIERE
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Presidenza
Preside Prof. Ileana PAGANI
fax 089 963140
preslingue@unisa.it
Sito Web della facoltà
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Area Didattica
Discipline delle arti e dello spettacolo
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Obiettivi del corso di laurea
Il Corso forma laureati in grado di operare nei settori delle arti visive, della musica e dello spettacolo. La passione è il requisito principale per affrontare questo percorso di studio insieme alla sensibilità per le diverse espressioni artistiche e al desiderio di sperimentare vecchi e nuovi linguaggi artistici.
Il Corso fornisce una conoscenza storica, teorica e pratica del patrimonio artistico italiano e internazionale (arti figurative, teatro e spettacolo, cinema, musica, danza) e una buona preparazione generale utile a comprendere e analizzare un’opera d’arte, uno spettacolo teatrale, un film, un brano musicale dalla sua ideazione alla sua realizzazione, diffusione e conservazione.
L’offerta didattica è pensata per far acquisire agli studenti un sapere capace di rispondere alle esigenze, alla varietà e al costante mutamento del mondo del lavoro negli ambiti dei beni artistici e dello spettacolo.
Allo studio delle discipline caratterizzanti il Corso di laurea affianca l’insegnamento biennale di una lingua straniera, conoscenza essenziale per accedere al mondo del lavoro in settori sempre più orientati verso una dimensione internazionale, e quello delle tecnologie informatiche e digitali.
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Requisiti per l’accesso
Per iscriversi è necessario possedere un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o un diploma di area artistica quadriennale con anno integrativo, o un titolo estero equipollente.
È necessario possedere inoltre:
1. capacità di interpretare correttamente il significato di testi complessi funzionali all’apprendimento e allo studio;
2. sicura conoscenza delle discipline umanistiche insegnate nella scuola secondaria superiore;
3. conoscenze di base di lingua inglese, obbligatoria per chi voglia scegliere la lingua inglese come lingua biennale.
L’adeguato possesso di queste conoscenze viene verificato con un test d’accesso articolato in due prove:
1. prova generale obbligatoria per tutti
2. verifica di competenza della lingua inglese, obbligatoria per chi voglia scegliere la lingua inglese come lingua biennale.
In base ai risultati riportati nella prova generale obbligatoria per tutti i candidati vengono distinti in tre fasce:
Fascia A: i candidati possono iscriversi senza debiti formativi.
Fascia B: i candidati hanno rivelato significative lacune nella preparazione di base; possono iscriversi, ma vengono loro attribuiti 4 debiti formativi, per recuperare i quali dovranno seguire il Corso di recupero di Educazione linguistica e superare la relativa prova finale.
Fascia C: i candidati hanno rivelato lacune molto gravi; per questa ragione la possibilità di iscrizione al Corso di laurea viene differita all’anno accademico 2010-11 e viene offerta la possibilità di iscriversi al Corso di formazione post-secondaria per l’inserimento assistito nei Corsi di laurea della Facoltà di Lingue e letterature straniere; coloro che supereranno la prova di valutazione, prevista alla fine del Corso, potranno iscriversi nell’anno accademico 2010-11 senza ripetere il test e, a seconda dei risultati raggiunti, potranno frequentare già in questo anno accademico alcuni insegnamenti curricolari del secondo semestre e sostenere i relativi esami, maturando crediti che saranno loro riconosciuti dopo l’eventuale immatricolazione.
Chi non supera la verifica di competenza della lingua inglese può iscriversi al Corso di laurea, ma non può scegliere l’inglese come lingua biennale.
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Sbocchi professionali
Il Corso di laurea offre un ampio spettro di sbocchi professionali: addetti negli uffici stampa per la promozione e comunicazione degli eventi culturali e assistenti all’organizzazione nell’industria della cultura; redattori nel mondo dell’editoria di settore, in giornali e riviste, in radio, nella televisione e in rete web; assistenti nella produzione teatrale, cinematografica e televisiva, presso orchestre e enti lirici e nell’industria discografica; addetti nell’organizzazione e nella gestione dei sussidi informatici, di archivi e biblioteche teatrali, cineteche, musei di settore; consulenti per la realizzazione di attività di animazione; operatori in progetti di divulgazione, avvicinamento ed educazione alla cultura artistica, teatrale, cinematografica e musicale; operatori per la tutela e la valorizzazione dei beni culturali