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Scienze Ambientali

Classe 82/S
Anno di attivazione 2007
Facoltà di SCIENZE MATEMATICHE FISICHE E NATURALI
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Presidenza
Preside Prof. Maria TRANSIRICO
tel. 089 969787
fax 089 969608
Sito Web della facoltà
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Area Didattica
Scienze ambientali
Presidente Prof. Anna ALFANI
tel. 089 969539
fax 089 969603
analfani@unisa.it
Sito Web dell’area didattica
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Obiettivi del corso di laurea
Il Corso di laurea specialistica, attraverso l’integrazione e l’approfondimento sperimentale di discipline inerenti problematiche ambientali, fornisce conoscenze e competenze per quanto riguarda:
• la capacità di individuare le complesse interazioni che caratterizzano i sistemi ambientali;
• le metodologie d’indagine del territorio finalizzate al monitoraggio, alla gestione e alla salvaguardia delle risorse ambientali;
• la valutazione di impatto ambientale e la certificazione di sistemi di gestione ambientali;
• la progettazione di interventi di risanamento e di controllo ambientale;
• la promozione e il coordinamento di iniziative di politica ambientale.

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Requisiti per l’accesso
1. Laurea triennale della Classe 27 – Lauree in Scienze e Tecnologie per l’ambiente e la natura; 2. altra laurea triennale del nuovo ordinamento; 3. altro titolo, anche conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
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Sbocchi professionali
La formazione culturale acquisita dai laureati specilistici consentirà loro di gestire la politica ambientale di enti, organizzazioni, società o di qualsiasi altro soggetto pubblico o privato, di esercitare libere attività professionali quali la consulenza e l’imprenditoria, ricoprire un ruolo primario nel formare operatori pubblici e privati di settore e svolgere attività di ricerca e di docenza a tutti i livelli di insegnamento.
I laureati nel Corso di laurea specialistica avranno prospettive di impiego sia nel settore pubblico che in quello privato. In particolare:
• Nel settore pubblico i Ministeri dell’Ambiente, della Marina mercantile, della Protezione Civile, delle Infrastrutture e Trasporti, dell’Università e della Ricerca, delle Politiche agricole, dei Beni culturali ed ambientali e nelle Istituzioni ad essi legati quali l’Agenzia nazionale della protezione dell’ambiente, l’Istituto superiore di sanità, le stazioni sperimentali, i laboratori di igiene e profilassi, le ASSL, le ARPA, nonché nelle Commissione costituite per i casi specifici (Commissioni interministeriali ordinarie e straordinarie); le amministrazioni delle Regioni, dei Comuni, delle Province, delle Comunità montane e di associazioni di enti pubblici.
• Nel settore delle ricerca scientifica, pubblica e privata presso le Università, Consiglio nazionale delle ricerche, ENEA, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ENEL, CCR, ENI, FIAT e numerose altre società private.
• Nel settore privato, a livello di società e cooperative costituite per la raccolta e l’elaborazione di dati ambientali, per la predisposizione di piani di salvaguardia e risanamento e per la valutazione revisionale degli interventi sull’ambiente; fondazioni, associazioni e movimenti impegnati sui fronti dell’informazione, dello sviluppo e della diffusione di un’adeguata conoscenza ambientale.
• Previo superamento dei relativi Esami di Stato, i laureati della classe 82/S possono accedere alle Sezioni A dei seguenti Albi professionali: Albo dei Biologi; Albo degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori settore Paesaggistica; Albo dei Geologi