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Giurisprudenza

Il percorso degli studi e la didattica

Nell’ambito del piano di studi unitario di durata quinquennale, si prevede un percorso articolato e una didattica innovativa secondo un disegno formativo razionale nei suoi obiettivi e graduale nel suo sviluppo. Il corso di Laurea di cinque anni è distinto in un triennio di base diretto a fornire le conoscenze istituzionali e un biennio specialistico rivolto agli sbocchi professionali, in cui i diversi insegnamenti, ciascuno dei quali presuppone una preparazione di base, saranno svolti con la partecipazione attiva degli allievi, attraverso la trattazione di casi significativi, la ricostruzione in aula di procedure-modello, la simulazione di processi, l’esame critico di normative, sentenze, determinazioni amministrative, pareri.

il triennio di base

Dà le conoscenze istituzionali nei diversi settori del diritto.
Il piano di studi contempla, accanto ai principali ambiti disciplinari del diritto, insegnamenti atti a fornire nozioni, abilità e conoscenze indispensabili per la formazione del giurista quali: Introduzione alle scienze giuridiche – Lessico storico-concettuale; Lingua italiana e scrittura di testi giuridici; Lingua straniera/Lingua inglese – ESP-Inglese giuridico; Nozioni di contabilità e bilancio; Tecniche e metodologie informatiche per giuristi.

il biennio specialistico

Al triennio di base segue un biennio che fornisce conoscenze e competenze specialistiche, finalizzate all’esercizio di specifiche professioni di elevata qualificazione.
Il piano di studi del biennio si articola in due indirizzi: uno forense, l’altro amministrativo.

l’indirizzo forense

È rivolto alla formazione di avvocati, magistrati e notai e si prefigge, con modalità didattiche innovative, di fornire approfondite conoscenze metodologiche e di contenuto espressamente mirate all’esercizio delle professioni legali.

l’indirizzo amministrativo

È diretto alla formazione di alti dirigenti delle amministrazioni pubbliche nazionali e locali e delle istituzioni europee ed internazionali, e si propone di fornire, con una didattica appropriata, conoscenze metodologiche e di contenuto mirate all’esercizio delle funzioni proprie di tali ruoli professionali.

Entrambi gli indirizzi trovano ulteriori sviluppi rivolti alla formazione e agli sbocchi professionali nelle attività formative post lauream predisposte dalla Facoltà.

la scelta dell’indirizzo

Compete allo studente, che la effettuerà dopo il triennio di base secondo le proprie preferenze culturali e aspirazioni professionali.
Seguire un indirizzo o l’altro non pregiudica le future opzioni concorsuali o professionali. I due percorsi, infatti, si concludono entrambi con il conseguimento della medesima Laurea magistrale in Giurisprudenza.
È possibile, nei limiti del numero programmato e delle esigenze didattiche della Facoltà, transitare da un indirizzo all’altro, vedendosi riconosciuti i crediti già acquisiti.

il numero contenuto di esami

Si prevede un numero limitato di esami: 15 più la lingua straniera nei primi tre anni e 14 per ciascun indirizzo nei due anni successivi. La scelta è dettata da due esigenze: un carico di studio equilibrato e distribuito gradualmente nel tempo e, allo stesso tempo, coerente con gli obiettivi della formazione di base prima e specialistica poi.

il numero limitato di iscritti

Si prevede un numero programmato di 150 studenti.

la frequenza

É richiesta. La frequenza permette agli studenti un apprendimento graduale ed un contatto diretto e costante con i docenti; per favorirla è prevista una netta distinzione tra corsi di lezioni e sessioni di esami, programmati in modo da dare tempo agli studenti per lo studio individuale.

le lezioni magistrali

I corsi sono affiancati da un programma di lezioni magistrali, parte integrante della formazione degli studenti.
Il ciclo di lezioni è inteso come un momento di intenso dialogo, intorno ad autorevoli esponenti della cultura giuridica italiana ed internazionale, tra studenti e docenti della Facoltà, con il coinvolgimento della comunità dei giuristi e, in particolare, dei giovani studiosi.

cinema letteratura diritto

I corsi sono accompagnati da un ciclo di incontri su cinema, letteratura e diritto.
L’iniziativa, originale nel panorama italiano, non vuole costituire un evento a latere, piuttosto è pensata come parte della formazione del giurista.
L’intento è quello di accostarsi al diritto attraverso prospettive inusuali, quella letteraria e quella cinematografica, catturando uno sguardo diverso che parte da altre ottiche.

l’attività formativa post lauream

La Scuola di specializzazione per le professioni legali per l’accesso alla magistratura, all’avvocatura ed al notariato.
Il Master di II livello in diritto tributario, diretto alla formazione del difensore e del giudice tributario.
Il Master di II livello in diritto amministrativo.
Lo stage di formazione presso la Corte costituzionale costituzionale.
Lo stage di formazione professionale presso il Tribunale amministrativo regionale della Campania con una partecipazione diretta alle attività giurisdizionali.
Gli stage di formazione professionale e pratica forense presso studi legali.
Gli stage di formazione professionale presso istituzioni, enti e aziende.
S.E.S.A. Scuola europea di studi avanzati. Sezione diritto. Dottorato di ricerca in Scienze giuridiche e teoria del diritto – XXII ciclo
Il Centro di Ricerca sulle Istituzioni Europee (C.R.I.E.) rivolto alla ricerca nei campi giusfilosofico, storico, sociologico e giuridico-economico.

sito: http://www.unisob.na.it/universita/facolta/giurisprudenza/index.htm?vr=1