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Pianificazione e gestione del territorio rurale

Sbocchi occupazionali

L’approccio formativo rende piuttosto articolati gli sbocchi professionali. Gli ambiti più elettivi riguardano: la libera professione e le attività legati alle problematiche del territorio e dell’ambiente rurale, con particolare riferimento alla pianificazione e gestione sostenibile delle risorse, alla tutela dell’ambiente, alla gestione di progetti e di lavori per la conservazione del suolo, all’analisi e al monitoraggio di sistemi e processi agro-territoriali, nella prospettiva della sostenibilità e della prevenzione. In particolare, il laureato in Pianificazione e gestione del territorio rurale può svolgere attività professionale con particolare riferimento a: · imprese di servizi e consulenza per la tutela e il controllo dell’ambiente · strutture preposte al recepimento ed applicazione delle normative per lo sviluppo rurale · enti certificatori per la certificazione di qualità e per la certificazione ambientale · attività pubbliche e private nelle aree della pianificazione e gestione del territorio, del paesaggio e dell’ambiente agro-forestale; · implementazione, progettazione e direzione dei lavori di componenti di opere pubbliche e private in ambito agrario e forestale; · elaborazione e applicazione di piani delle attività del territorio rurale; · esecuzione di studi di impatto ambientale; tutela dell’ambiente, del suolo e del paesaggio rurale. · attività libero-professionale di consulenza o progettazione anche in forma associata ed interdisciplinare, secondo quanto previsto per la professione dell’agronomo, regolamentata dal D.P.R. 328/2001