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Politiche e Istituzioni dell’Europa

Anno accademico: 2009-2010
Corso di laurea specialistica: Politiche e Istituzioni dell’Europa
Classe ministeriale: LM/90 (Studi europei)
Anni: 2
CFU: 120
Presidente del Corso di laurea: Prof. Giuseppe Civile

Descrizione degli obiettivi formativi

Il Corso intende formare laureati capaci di disporre di conoscenze multidisciplinari per l’analisi e la gestione delle problematiche storico-politiche, socio-culturali, economiche e istituzionali dell’Europa contemporanea, specie in relazione alle modalità di attuazione dei processi di integrazione dell’Unione Europea.
Particolare attenzione viene rivolta, sotto il profilo delle conoscenze sostantive, della capacità di ricerca e delle competenze pratiche, agli aspetti giuridici e istituzionali che connotano le trasformazioni in atto sia nello spazio comune europeo che negli spazi delle diverse realtà nazionali; ma attenzione specifica è prestata anche alla comprensione delle dinamiche culturali e ai processi comunicativi che affiancano, favoriscono ed a volte ostacolano la formazione di una sfera pubblica e di un universo culturale comune.
Attraverso i percorsi didattici proposti, il laureato è condotto tanto a prendere atto dei significati dell’Europa in quanto progetto politico, quanto della storia di questo progetto e delle condizioni globali entro cui oggi si dispiega.
Lo studente tipo di questo Corso di laurea magistrale ha conseguito presso la stessa Sede la laurea nella Classe L-36 (Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali), eventualmente seguendo il curriculum “Politiche e Identità dell’Europa”. Possiede pertanto le necessarie conoscenze di base nelle discipline giuridiche, economiche, storiche, politologiche e sociologiche, oltre alla conoscenza di due lingue straniere e ad abilità informatiche. In modi non dissimili, possiedono le medesime conoscenze i laureati nella stessa classe di altre Sedi universitarie. Tali competenze disciplinari si sviluppano nel Corso magistrale intrecciandosi con percorsi tesi ad acquisire capacità critiche e competenze professionalizzanti.
I due curricula offerti, pur serbando un impianto comune in materie geografiche, storiche e politologiche, si differenziano per la diversa enfasi posta da un lato sull’acquisizione di competenze giuridico-economiche (curriculum “giuridico-economico”) e dall’altro su conoscenze sociologiche, antropologiche e di storia sociale, con specifica attenzione ai processi e ai problemi della comunicazione pubblica (curriculum “storico-sociale”). A tutti gli studenti sono offerti inoltre approfondimenti opzionali in materie come Politiche dell’ambiente, Tutela dei diritti umani, Economia dei beni culturali e altre.
I laureati avranno la possibilità di inserirsi in posizione di lavoro a livelli organizzativi e direttivi nell’ambito delle amministrazioni pubbliche (inclusi gli uffici territoriali e di rappresentanza diplomatica), nel campo dell’organizzazione istituzionale ed amministrativa dell’Unione Europea e delle strutture paracomunitarie, nel campo della formazione e della pubblicistica, nonché nei diversi contesti dell’impresa pubblica e privata, al cui interno potranno far valere tra l’altro la capacità di formulare, realizzare e monitorare progetti finanziati dagli organismi comunitari.
La laurea abilita inoltre alla partecipazione al concorso per la carriera diplomatica.
In considerazione dei mutamenti in corso nei mercati del lavoro, parte del percorso formativo è in ogni caso intesa a rendere lo studente capace di sviluppare ulteriormente le proprie conoscenze e le proprie abilità, disponendosi a operare in campi professionali in continuo sviluppo.
Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea magistrale della classe prevedono un’ampia gamma di tirocini formativi e stages presso organizzazioni pubbliche e private di carattere nazionale e sovranazionale che svolgono attività in ambito europeo.