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Relazioni e Istituzioni dell’Asia e dell’Africa

Anno accademico: 2009-2010
Corso di laurea specialistica: Relazioni e Istituzioni dell’Asia e dell’Africa
Classe ministeriale: LM-52 (Relazioni Internazionali)
Anni: 2
CFU: 120
Presidente del Corso di laurea: Prof. Giorgio Amitrano

Descrizione degli obiettivi formativi
Il corso di laurea magistrale in Relazioni e Istituzioni dell’Asia e dell’Africa si inserisce pienamente nella Classe delle Lauree Magistrali in Relazioni Internazionali, della quale condivide gli obiettivi formativi qualificanti, ma si propone di fornire conoscenze e abilità particolari, legate alle problematiche politico-culturali e socio-economiche specifiche dell’Asia e dell’Africa.
Il corso mira alla formazione di laureati in grado di gestire con competenza e autonomia contesti caratterizzati da una forte dimensione internazionale, con particolare riferimento a realtà non occidentali, come quelle dei paesi dell’Asia e dell’Africa e alle tematiche specifiche della crescita, del cambiamento, e della crescente interdipendenza con le economie, le società e le culture del mondo occidentale.
Caratteristica dei corsi è l’enfasi data a un apprendimento multidisciplinare, che metta in relazione insegnamenti appartenenti ad ambiti diversi (economico, politologico, storico, linguistico-culturale, ecc.) con costante attenzione alle problematiche areali e ai loro collegamenti con i processi e movimenti globali in corso nella società contemporanea.
Elemento distintivo del corso magistrale è lo studio approfondito di una lingua e cultura areale (giapponese, cinese, arabo, amarico, swahili ecc.) come strumento di approfondimento delle conoscenze specifiche sulle società dell’Asia e dell’Africa oggi in profonda trasformazione.
Sono previsti stage professionalizzanti, laboratori, e altre attività formative nonché ricerche sul terreno in Italia e all’estero, rivolte all’acquisizione di abilità pratiche che contribuiscano a preparare gli studenti all’inserimento nel mondo del lavoro e alla loro capacità di adattamento a contesti multiculturali transnazionali.
Notevole rilievo ha anche la prova finale, nella quale i laureandi mettono a frutto le conoscenze specialistiche peculiari del corso, incluse le abilità linguistiche e relazionali maturate sul terreno, realizzando un elaborato scritto che mostri la loro padronanza delle tematiche internazionali e interculturali relative alle società e culture dell’Asia e dell’Africa.
L’ideazione del corso è stata stimolata dalla possibilità di disporre, all’interno dell’Ateneo, di un corpo docente capace di integrare competenze tipiche di una facoltà di Scienze Politiche con le competenze areali, caratteristiche della tradizione dell’Università di Napoli L’Orientale, e dalla necessità di rispondere a una domanda di professionalità nuova, sorta con forza negli ultimi decenni da importanti modificazioni nell’assetto geo-politico internazionale, e dall’emergere costante, a vari livelli, di problematiche specifiche legate ai processi di crescita e forte trasformazione dei paesi dell’Asia e dell’Africa.
La gestione di tali problematiche richiede oggi un approccio che non sia quello generico, casuale o deterministico a cui si era abituati in passato, e che disponga di tutti gli strumenti culturali e linguistici necessari per essere efficace e incisivo. Elemento chiave di questo nuovo atteggiamento è oggi ritenuta la conoscenza delle lingue areali, insieme allo studio specialistico delle problematiche areali. Tale idea si è in seguito ulteriormente consolidata di fronte alla crescente richiesta di laureati dotati di una formazione che sia allo stesso tempo internazionale e areale.
Il presente corso di laurea si distingue dagli altri corsi magistrali istituiti in ambito nazionale, rivolti alle culture dell’Asia e dell’Africa, per la particolarità di un’offerta formativa areale rivolta a fornire conoscenze di livello avanzato di tipo giuridico, economico, politologico, sociale e storico.
Si ritiene che la conoscenza di una lingua areale, e del relativo sistema storico, culturale, geografico ecc., sia capace di aumentare e affinare le capacità di gestione di un’ampia gamma di problematiche relative al contesto in esame, rendendo il laureato di questo corso magistrale più funzionale e competitivo nell’attuale mercato del lavoro.
Il corso è organizzato in modo tale da mantenere il discente costantemente informato ed esercitato sul duplice piano internazionale/areale, in modo da evitare che un eccesso di specialismo sul piano areale faccia perdere la capacità di inserire la singola problematica nel più ampio contesto internazionale. Come è ovvio, il dualismo internazionale-areale riproduce su un piano diverso la dialettica mondiale-locale oggi preminente.